“Per l’approccio volto all’accoglienza e all’ascolto dei clienti, al fine di tutelarne il risparmio e sostenerne i progetti di crescita. Per il percorso sostenibile alla creazione di valore. Per l’offerta a famiglie, imprese e soci di strumenti in grado di progettare i loro sogni e realizzare il loro futuro. Per la valorizzazione del patrimonio culturale e naturale della Sicilia”. Con queste motivazioni, Banca Agricola Popolare di Sicilia (BAPS), ha ricevuto il Premio “Donato Menichella” 2026 per la Politica Monetaria e Creditizia, conferito nel corso della venticinquesima edizione della manifestazione promossa dalla Fondazione Elio Greco Nuove Proposte Culturali e svoltasi a Roma, presso la Sala Koch di Palazzo Madama. A ritirare il riconoscimento è stato l’Amministratore Delegato di BAPS, Saverio Continella.
Intitolato a Donato Menichella, tra le figure più autorevoli della storia economica italiana del Novecento e Governatore della Banca d’Italia dal 1948 al 1960, il Premio nasce per valorizzare studiosi, istituzioni finanziarie e imprenditori che, attraverso il proprio operato, contribuiscono alla crescita del Paese e alla diffusione di una cultura dello sviluppo fondata su responsabilità, solidità e capacità di generare valore nel tempo.
La venticinquesima edizione della manifestazione si è svolta alla presenza di rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e dell’economia. I lavori sono stati aperti dal senatore Francesco Paolo Sisto e da Cinzia Greco, Presidente della Fondazione Elio Greco Nuove Proposte Culturali.
Il professor Francesco Lenoci, Presidente del Premio “Donato Menichella” ha svolto la relazione “Finalità e Storia del Premio Donato Menichella”.
Nel corso della cerimonia sono stati inoltre conferiti il Premio “Donato Menichella” 2026 per gli Studi Socio-economici al professor Angelo Provasoli, Rettore Emerito dell’Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano, che ha tenuto la lectio magistralis “L’informazione contabile. Dottrina e prassi nei contesti di ieri e di oggi”, con laudatio del professor Mario Monti, Presidente Emerito dell’Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano e Senatore a vita, e il Premio “Donato Menichella” per il Mecenatismo Imprenditoriale Culturale al cavalier Riccardo Cassetta, Amministratore Unico di Olio Levante S.r.l.
Durante la sua attività istituzionale, Menichella mise il proprio talento al servizio del bene comune, perseguendo gli obiettivi della stabilità monetaria, dello sviluppo e del riequilibrio territoriale e lasciando un’impronta profonda nella costruzione del sistema economico nazionale. Nel richiamarsi a questa eredità, il Premio valorizza esperienze capaci di interpretare il ruolo dell’economia e della finanza come strumenti di crescita e sviluppo. In questo quadro si inserisce il riconoscimento assegnato a Banca Agricola Popolare di Sicilia, che nel tempo ha consolidato un modello di banca fondato sul radicamento territoriale e sul sostegno alle comunità e al sistema produttivo, accompagnando famiglie e imprese nei percorsi di crescita e trasformazione.
Con oltre 28.000 Soci e Azionisti, più di 800 dipendenti e una rete di 105 filiali, BAPS rappresenta oggi la principale realtà bancaria siciliana e continua a sviluppare il proprio impegno coniugando prossimità, innovazione ed efficienza, nella convinzione che il valore economico debba tradursi anche in sviluppo sociale.
“Ricevere il Premio Donato Menichella non è, per noi, un riconoscimento da collezionare: è una responsabilità da onorare. Continueremo quindi ad agire con l’obiettivo di sostenere sempre più la crescita dei territori e accompagnarne le trasformazioni, giocando se possibile d’anticipo e non di rincorsa: non perché sia facile, ma perché è necessario; non perché sia comodo, ma perché è giusto”, ha dichiarato Saverio Continella, Amministratore Delegato di Banca Agricola Popolare di Sicilia.