BAPR e CNA Sicilia firmano l’accordo per l’accesso al bando Più Artigianato

Banca Agricola Popolare di Ragusa e CNA Sicilia hanno stipulato un accordo di collaborazione per favorire le aziende artigianali isolane nell’accesso alle agevolazioni del Bando “Più Artigianato“, la misura recentemente pubblicata dalla Crias e di prossima attivazione. A siglare l’intesa, l’Amministratore Delegato Saverio Continella per BAPR e Nello Battiato per CNA.

Grazie a questo accordo, da una parte BAPR metterà a disposizione delle imprese artigianali specifici prodotti finanziari coerenti con le prescrizioni dello strumento agevolativo, e dall’altra la Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa, attraverso le proprie associazioni territoriali fornirà supporto consulenziale ed amministrativo per la presentazione delle istanze e ottenere le agevolazioni.

Il Bando “Più Artigianato”, grazie alla dotazione finanziaria assegnata, sarà un supporto strutturale per il settore dell’artigianato, sia per soddisfare il fabbisogno finanziario legato alla realizzazione di nuovi investimenti in una logica di sviluppo sostenibile delle imprese, sia a sostegno della gestione del capitale circolante.

L’Accordo stipulato conferma e rafforza l’impegno di Banca Agricola Popolare di Ragusa a sostegno delle imprese artigiane, che rappresentano l’ossatura del tessuto economico siciliano con delle punte di eccellenza in termini di capacità di innovazione. La collaborazione con associazioni di categoria dinamiche come CNA crea sinergie importanti per concretizzare questa azione di supporto.

Potrebbe interessarti anche

788af531-22eb-4130-bed1-8d2b2d7c32fb

13 Maggio 2026

Comunicati Stampa

Tutela marina: Marevivo e Arca fondi recuperano rete fantasma dai fondali di Siracusa

Approfondisci

7 Maggio 2026

Comunicati Stampa

Completato il primo impianto agrivoltaico in Italia con tecnologia serra Archimede® finanziato da BAPS

Approfondisci

18 Aprile 2026

Comunicati Stampa

BAPS: 41,6 MILIONI DI UTILE, 15 MILIONI DI DIVIDENDI E NUOVA GOVERNANCE PER IL TRIENNIO 2026-2028

Approfondisci