Il ruolo centrale delle banche nel supporto alle comunità locali e le sfide della transizione verso modelli finanziari più etici e sostenibili sono stati al centro dell’incontro organizzato da BAPS e ARCA FONDI oggi a Catania, presso la cornice storica di Palazzo Biscari. Protagonista dell’evento Elena Beccalli, Magnifico Rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore ed esperta di economia degli intermediari finanziari.
Durante il confronto, il Rettore ha approfondito il valore della biodiversità economico-finanziaria, illustrando come la pluralità di modelli bancari sia una ricchezza per il territorio. Beccalli ha analizzato in che misura le banche di comunità contribuiscano allo sviluppo locale attraverso il credito e come la trasformazione digitale debba essere governata per non ingessare il rapporto con il cliente, ma per potenziare il servizio senza perdere il legame con l’umanità.
Un punto nodale del dibattito ha riguardato la questione antropologica nelle scienze economico-finanziarie. Il Rettore ha evidenziato gli errori del paradigma dominante, primo fra tutti l’inversione tra mezzi e fini che porta a ignorare i beni immateriali, come la fiducia, essenziali per la tenuta del sistema. “Dobbiamo promuovere un nuovo modello basato sulla natura relazionale della persona”, ha spiegato Elena Beccalli, sottolineando come le crescenti disuguaglianze e la povertà non siano solo variabili economiche, ma segnali di un sistema che deve rimettere al centro l’uomo. In questo contesto, è stato dedicato un approfondimento al ruolo delle donne, attori chiave per una gestione della sostenibilità che sappia tradurre le masse investite in reale benessere sociale ed economico.
Secondo Elena Beccalli, Rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, “Il credito di relazione rappresenta un tratto peculiare delle banche di prossimità che basano la loro attività su relazioni privilegiate con le comunità di riferimento. Un valore ‘quello del credito di relazione’ che permane anche in un contesto segnato da innovazione digitale e intelligenza artificiale. In tal senso, le banche di prossimità hanno oggi la grande opportunità di agire come catalizzatori di una crescita inclusiva attraverso l’erogazione del credito per sostenere progetti di vita e di impresa. La loro presenza contribuisce alla biodiversità bancaria, sempre più considerata positivamente per la stabilità del sistema e per lo sviluppo dell’economia”.
“Concludiamo questo importante percorso con soci e clienti a Catania, riconfermando la nostra volontà di essere polo aggregatore di pensiero per la Sicilia“, dichiara Saverio Continella, A.D. della Banca Agricola Popolare di Sicilia. “Incontrare il Rettore Beccalli ci permette di riflettere su cosa significhi oggi essere banca: non solo un erogatore di servizi, ma un custode del risparmio e un acceleratore di sviluppo sostenibile. BAPS si conferma una banca di persone per le persone, pronta a guidare le imprese siciliane verso le sfide della modernità con una visione solida e consapevole“.
Simone Bini Smaghi, Vice Direttore Generale di Arca Fondi SGR: “Questa tappa conclusiva del roadshow dimostra quanto sia importante il dialogo tra asset management e banche del territorio per sostenere la crescita del Mezzogiorno. La sfida della transizione verso modelli più etici e innovativi richiede attori finanziari capaci di generare valore a lungo termine. Insieme a BAPS, il nostro impegno in Arca Fondi è proprio quello di coniugare le grandi competenze nella gestione del risparmio con la profonda conoscenza del tessuto imprenditoriale siciliano, mettendo la finanza concretamente al servizio dei clienti e della comunità”.
L’incontro, aperto dai saluti del Presidente di BAPS Arturo Schininà e arricchito dai contributi di Saverio Continella (AD BAPS) e Simone Bini Smaghi (Vice DG Arca Fondi SGR), ha trovato il suo culmine nel confronto tra Elena Beccalli e la giornalista del TG2 Daniela Mecenate. L’appuntamento di Catania ha rappresentato il culmine di un percorso di ascolto e confronto che ha visto la partecipazione di imprenditori, istituzioni e professionisti, consolidando il ruolo di BAPS e Arca Fondi come attori protagonisti nel dibattito sullo sviluppo economico del Mezzogiorno.